Questo vino deriva da un procedimento naturale e anche da uva di agricoltura biologica.
Le uve sono Aleatico al 100%, selezionate e appassite all'aria.
L'Aleatico è un vitigno che matura a fine agosto-inizio settembre e dal quale si
ottiene uva nera dal chicco piccolo, sferico. E' uva dolce e profumata quella rigorosamente
selezionata alla raccolta e durante l'appassimento.
Dopo la raccolta l'uva è lasciata al sole e all'aria per appassire in modo da produrre
l'evaporazione dell'acqua nell'acino e l'ottimale concentrazione di zuccheri. La
resa dell'uva in vino non supera il 25-30%.
L'Aleatico passito presenta un colore rubino intenso e cupo, un odore spiccato,
intenso, di confettura di frutta rossa come di amarene, e un sapore dall'amabile
al dolce, ricco di corpo, sapido e persistente. La gradazione alcolica minima totale
è 16%.
L'Aleatico passito, specie se prodotto con procedimento naturale, è un vino da conversazione
e meditazione. Se si cerca l'abbinamento più adatto, dovremo pensare a crostate
di frutta, alla tipica Schiaccia briaca elbana e a dolci con crema e frutti di bosco.
Si serve a 16°-18°C in calici piccoli e a stelo corto.